domenica 18 febbraio 2007

7 commenti:

Anonimo ha detto...

mi piace l'idea di uno spazio artistico indipendente e libero...era un'idea che avevo qualche tempo fa ma che poi ho abbandonato per stupidi motivi...
perchè non ci sediamo e ne parliamo sul serio viola?
io ci sto a darti una mano,a darci una mano...
ho sicuramente meno esperienza di te,ma di entusiasmo ed idee ne ho a macchinetta...

viola ha detto...

ok rita ora ti chiamo a casa

Anonimo ha detto...

tornando al discorso dell'altra volta....non parlavo affatto di solitudine...ma di occasioni ed opportunità a portata di mano, ma non colte. E perchè?...perchè forse si predilige l'effimero e la sicurezza rispetto alla fantasia e al mettersi in gioco. Io ti scrivo da un luogo, da un territorio, dove di occasioni ce ne sono tante, forse troppe. E il buon Ninnì ha perfettamente ragione, ma qui la lentezza è un qualcosa di negativo. Ma secondo me la frenesia non porta affatto a buone idee. Aiuto, mille concetti in quattro righe!Un giorno proverò a spiegarmi meglio.
Marica, o viola, non ho ancora capito, non so proprio nulla di te!

Tra qualche giorno vado a lisbona, gita di piacere, e sono curioso....che città meravigliosa deve essere!volevo dirtelo......

viola ha detto...

Non molti sono disposti a mettersi in gioco, spaventa il nuovo, ciò che non si conosce.Acquisire il nuovo costa perdere del vecchio e non tutti sono disponibili a farlo.
Io odio certe condizioni di staticità ma mi rendo conto che è difficile agire in ciò che si desidera, le paure prendono il sopravvento e tutto va a rilento, si arriva comunque, in fine.
Ovenqe ci si trovi è necessario essere decisi in ciò che si vuole e cominciare a lavorare per raggiungere l'obiettivo. Se ci si perde con se stessi cosa succede con il resto?

Lisbona....................l'adoro!!!!!!
ci sono stata a gennaio del 2006 a trovare un'amica in erasmus.Non sai quanto vorrei ritornarci!
Devi assolutamente andare a Belèm per il suo centro artistico , per la sua torre d'avvistamento a forma di barca e il giardino bitanico con alberi giganteschi e pavoni che ti passeggiano attorno.
Poi C'è oriente il quartiere modernissimo sul fiume Tejo con enormi passerelle che lo attraversano.
L'ho vista quasi tutta da sola con la musica nelle orecchie mentre quella bastarda di un'amica dormiva!!! Divertiti anche per me è uno spettacolo di città!

Marica

Anonimo ha detto...

pensa pure io ci vado, o meglio ci andiamo, per lo stesso motivo....che casualità!...si vede che un sacco di gente ci fa l'erasmus.
Mi annoterò nella mente i posti che mi hai detto, anche se purtroppo il tempo stringerà.
Voglio fare tante foto insolite, e gustarmela di giorno e di notte!...

posso chiederti di dirmi, quando vuoi, e soprattutto se vuoi, quale è il tuo obiettivo/i???mi sembra che parlavi di teatro, non mi ricordo in che contesto....

marco

Anonimo ha detto...

Guardate che figata questa!
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/erasmus/erasmus-junior/erasmus-junior.html

viola ha detto...

Anche tu ami fare fotografie?
Questa è purtroppo solo una delle cose che a me piace fare e tra queste il teatro è la cosa più assoluta che potessi incontrare.
Mi iscrissero per caso (o oer crediti scolastici) ad un laboratorio e da quel momento non ci siamo più lasciati.
Vorrei vivere di quello, tutto qui!
E' da pochi mesi che tento concorsi e corsi , vorrei portare in scena alcune mie idee, alcuni miei scritti ma per ora nulla di veramente concreto.
Il teatro è quello spazio in cui ci si prende la libertà di parlare d'innanzi ad un pubblico che è li per ascoltarti, è logico che bisogna saperlo gestire e tenere alto il livello d'interesse ma è comunque una grande libertà.
Si possono immaginare e conoscere tutte le particolarità della voce e i movimenti più al limite per la nostra elasticità, si possono sentire nell'immediatezzale sensazioni degli spettatori, è un dialogo continuo , un continuo giocare con l'accordo di finzione che si è fatto con chi ti ascolta.
Poi adoro scrivere e sono una feticista dei significati e dei significanti e dell'arte figurativa in generale, penso che sia evidente in queste pagine virtuali.

Ora tocca a te raccontarmi di qualche tua passione.E oltre carla Bruni cosa ascolti?
Anzi fai tu , decidi tu di cosa parlami.(sempre se vuoi )

marica